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La festa di S.Antonio Abate

Castrofilippo, la sua storia
di Calogero Cinquemani, pubblicato il: 11/07/2016 in: , Letto: [695] volte

S. Antonio AbateLa festa d S. Antonio Abate a Castrofilippo ha origini remote, già nel 1608 fu data alla Confraternita di S. Antonio licenza a fare la processione. S. Antonio è considerato protettore, oltre che degli uomini, degli animali e dei prodotti dell'agricoltura. Questo spiega le origini antiche della sua festa, oltre che la collocazione preminente della sua chiesa e del suo culto nella storia di Castrofilippo. La sua chiesa, infatti, fu fondata nel'ambiente contadino; e proprio i lavoratori della terra lo hanno eletto, accanto alla Madonna del Rosario, protettore del paese. La festa liturgica si svolge il 17 gennaio (data della morte del Santo). In tale giorno gran parte dei fedeli si raccoglie nella piazzetta antistante la chiesa, in attesa della Santa Benedizione, che viene effettuata all'aperto. Essa è rivolta prima ai fedeli, poi al pane agli animali, al sale e ai prodotti della terra. Il pane viene confezionato come un ex-voto. Così possono essere ammirati pani che imitano le parti del corpo miracolate. Il pane viene poi distribuito ai parenti e agli amici, ma sopratutto ai malati.

E' uno spettacolo di indubbio effetto vedere tanti muli, asini, cavalli e anche capre e agnelli, stare mansueti nella piazza, in attesa della benedizione. Gli animali sono bardati con lustrini luccicanti e finimenti di svariate foggie e colori.

(da "Castrofilippo nella storia" di Tommaso Inzalaco)