LOADING...

Pro Loco Castrofilippo

Associazione di Promozione Turistica, Culturale, Sociale e Sportiva


News

» Archivio News eventi » Comunicati stampa
Condividi questa pagina su...
Seguici su...


Chiesa Madre

Chiesa Madre

Santuario di S.Antonio Abate

Santuario di S.Antonio Abate

Chiesa del Sacro Cuore di Gesù

Chiesa del Sacro Cuore di Gesù



News

Possiamo sempre fare qualcosa

 Pubblicato: 22/05/2011

Dopo 19 anni…”Possiamo sempre fare qualcosa”

Castrofilippo, 22 maggio 2011

Albero Falcone"Possiamo sempre fare qualcosa"… sono queste le parole che subito si ricollegano all’insegnamento del giudice Giovanni Falcone. E si "possiamo sempre fare qualcosa" per cambiare… costruire… rinnovare, ma prima di tutto, "possiamo sempre fare qualcosa" per renderne vivo il ricordo, perché solo attraverso il ricordo eterniamo gesta, parole, persone e messaggi.
Dal barbaro omicidio del giudice, della moglie e dei ragazzi della scorta sono già passati 19 anni. Diciannove lunghi anni, e intanto sembra ieri, per chi ha vissuto quei momenti quando i media ne diedero la notizia, Castrofilippo celebrava la vigilia della festa del suo Santo Patrono. Non tutti capivamo la gravità dell’accaduto, ovunque era scalpore… incredulità, non credevamo si potesse arrivare a tanto. E invece si! Alla fine è stata la vera e dura realtà. Ma come noi siamo stati increduli nell’apprendere la notizia, così credo che anche loro ancora siano increduli nel vedere quello che hanno generato. Dall’estate del 1992 quando dopo l’uccisione del giudice Falcone (23 maggio) ci fu quella del nostro compaesano il giudice Paolo Borsellino (19 luglio), la società umana sembra “svegliarsi” dal torpore in cui viveva, ed il cosiddetto “albero di Falcone” dalla via Notarbartolo a Palermo produce una serie di “filiazioni” in tutti i paesi di Sicilia incarnando il simbolo della rivalsa.  Nessuno, credo, poteva immaginare questo “movimento” di protesta, questa “voglia” di rivalsa che ancora oggi permea giovani e meno giovani, il non abbattersi davanti ai “muri di gomma”, il “non lasciar fare”, ma il cambiare scendendo in prima linea. A distanza di 19 anni alcuni entusiasmi propri dei primi momenti si sono affievoliti, calmati… ma non spenti. E noi portando avanti il ricordo di questa data, carica di valori e sentimenti, vogliamo riaccenderli e riportarli alla ribalta, perche nulla è più attuale del loro pensiero, del loro modo di fare, del loro sacrificio… tutti “possiamo sempre fare qualcosa!” e giusto che questa frase oltre che inciderla ai piedi del “nostro” albero di Falcone, la incidiamo anche davanti i nostri occhi per combattere la noia e l’apatia che insabbiano la nostra quotidianità. Se crederemo in queste parole, di certo noi per primi alimenteremo il ricordo con gesti e parole di quanti si sono “spesi” per inseguire un ideale pagandone il caro prezzo della vita. Questi sono i “martiri della nostra società” che col loro esempio ci educano alla libertà da ogni forma di schiavitù, compresa quella mafiosa, ci insegnano a credere e portare avanti i nostri sani principi, ci invitano a non abbatterci ma a portare sempre dentro di noi un seme di speranza, perché solo sperando oggi potremo avere un domani migliore. Grazie Maestri!! siete vivi nel cuore e nel ricordo!
Giovanni Rizzo


Letta 692 volte