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Pro Loco Castrofilippo

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Chiesa Madre

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Santuario di S.Antonio Abate

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Chiesa del Sacro Cuore di Gesù

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"La Duminica ti cuntu..."

Rubrica fotografica a cura di Pro Loco Castrofilippo, Servizio Civile Universale UNPLI

"L'AZZALORA"

Lo sapevi che...

In contrada Azzalora, su un’altura dalla quale è possibile scorgere da una parte il mare e dall’altra persino le Madonie e l’Etna, si trovano i resti di un’antica quanto maestosa tenuta che a Castrofilippo è nota come “Robba di l’Azzalora”. La masseria fu edificata da Domenico Morreale nel 1669, anche se probabilmente esisteva già una costruzione precedente in quello stesso luogo. Stando a questa data, ricorrerebbero quest’anno i 350 anni dalla fondazione. Il nome Azzalora si deve probabilmente al fatto che nella zona fossero presenti alberi o addirittura piantagioni di azzeruolo che in dialetto siciliano sono chiamati appunto “azzalòri”. Alla nostra masseria è stato dedicato pure un romanzo, scritto dal professore Pietro Mignosi, il quale negli anni Trenta fu ospite della famiglia Inzalaco che all’epoca era proprietaria di una parte della tenuta.

Dai ruderi si intuisce già quanto doveva essere esteso il casale, al quale si accedeva da un imponente portale affiancato da una torre, comprendente un insieme di costruzioni sopraelevate, di pertinenza del feudatario e dei suoi familiari, che si sviluppavano intorno alla corte centrale sulla quale si aprivano anche i magazzini e i locali destinati ai lavoratori.

Il sito è impresso nella memoria dei castrofilippesi, giovani e meno giovani, che per un motivo o per un altro hanno fatto tappa alla Robba per una scampagnata o semplicemente per ammirare il panorama. Ancora oggi infatti, nonostante lo stato di abbandono, mantiene un fascino suggestivo.

 

Informazioni storiche tratte da T.Inzalaco e C.Serravillo

Ricostruzione Grafica a cura di Costantino Sferrazza

 

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"L'AZZALORA", foto della settimana