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Pro Loco Castrofilippo

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Santuario di S.Antonio Abate

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Chiesa del Sacro Cuore di Gesù

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"La Duminica ti cuntu..."

Rubrica fotografica a cura di Pro Loco Castrofilippo, Servizio Civile Universale UNPLI

"CASTROFILIPPO ALL'EPOCA DEI DUCHI"

Lo sapevi che...

Il 5 dicembre 1625 Visconte Cicala fu insignito del titolo di duca di Castrofilippo dal re di Spagna per i suoi meriti. È l’inizio del periodo “ducale” per il paese, terminato solo con l’abolizione del feudalesimo.

Quando Castrofilippo fu edificata 1584, dopo otto anni dalla “Licentia Populandi” del ’76, venne costruita con uno schema a griglia e nella parte sud occidentale venne eretto il palazzo signorile, che fu poi la residenza del Duca.

Il palazzo era di forma quadrilatera, con cortile al centro (oggi cortile Castello); al primo piano si trovava l’appartamento del duca, mentre al piano terra vi erano ambienti adibiti a carcere e magazzini. Si accedeva al palazzo dall’ingresso principale, ubicato in Via Vittorio Emanuele, tramite un portale sul cui architrave si poteva ammirare, fino agli anni Cinquanta, una pietra centrale raffigurante la Corona Ducale e la data di investitura di Visconte (1625). Sfortunatamente oggi non rimane nulla di quello che doveva essere il palazzo, poiché la costruzione è divenuta un insieme di abitazioni private; si può solo intravedere un architrave quasi totalmente murato che doveva essere quello di uno dei portali di ingresso, su cui è possibile scorgere il segno di una datazione, verosimilmente 1632, anche se attualmente non sappiamo a cosa faccia riferimento.

Intorno al 1740 i Duchi lasciarono questo palazzo per trasferirsi in uno di nuova costruzione, voluto da Maurizio II Morreale poco lontano dal primo, più grande e fastoso, che rispecchiava meglio la condizione socio-economica più florida. Questo si trovava, come testimoniano i suoi resti, tra Via Messina e Via Vittorio Emanuele angolo Cortile Geraci.

L’intero quartiere era di pertinenza dei Duchi, in quanto facevano parte della tenuta non soltanto il palazzo, ma anche altri edifici posizionati nell’allora via Cassaro; ancora oggi infatti, percorrendo le vie del quartiere, è possibile scorgere, qua e là, tra le rovine degli edifici purtroppo abbandonati, le tracce di un antico e illustre passato.Il 5 dicembre 1625 Visconte Cicala fu insignito del titolo di duca di Castrofilippo dal re di Spagna per i suoi meriti. È l’inizio del periodo “ducale” per il paese, terminato solo con l’abolizione del feudalesimo.

Quando Castrofilippo fu edificata 1584, dopo otto anni dalla “Licentia Populandi” del ’76, venne costruita con uno schema a griglia e nella parte sud occidentale venne eretto il palazzo signorile, che fu poi la residenza del Duca.

Il palazzo era di forma quadrilatera, con cortile al centro (oggi cortile Castello); al primo piano si trovava l’appartamento del duca, mentre al piano terra vi erano ambienti adibiti a carcere e magazzini. Si accedeva al palazzo dall’ingresso principale, ubicato in Via Vittorio Emanuele, tramite un portale sul cui architrave si poteva ammirare, fino agli anni Cinquanta, una pietra centrale raffigurante la Corona Ducale e la data di investitura di Visconte (1625). Sfortunatamente oggi non rimane nulla di quello che doveva essere il palazzo, poiché la costruzione è divenuta un insieme di abitazioni private; si può solo intravedere un architrave quasi totalmente murato che doveva essere quello di uno dei portali di ingresso, su cui è possibile scorgere il segno di una datazione, verosimilmente 1632, anche se attualmente non sappiamo a cosa faccia riferimento.

Intorno al 1740 i Duchi lasciarono questo palazzo per trasferirsi in uno di nuova costruzione, voluto da Maurizio II Morreale poco lontano dal primo, più grande e fastoso, che rispecchiava meglio la condizione socio-economica più florida. Questo si trovava, come testimoniano i suoi resti, tra Via Messina e Via Vittorio Emanuele angolo Cortile Geraci.

L’intero quartiere era di pertinenza dei Duchi, in quanto facevano parte della tenuta non soltanto il palazzo, ma anche altri edifici posizionati nell’allora via Cassaro; ancora oggi infatti, percorrendo le vie del quartiere, è possibile scorgere, qua e là, tra le rovine degli edifici purtroppo abbandonati, le tracce di un antico e illustre passato.

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"CASTROFILIPPO ALL'EPOCA DEI DUCHI", foto della settimana